Anche questo ultimo fine settimana di luglio, ad Ischia di Castro, un'ottima occasione per conoscere questo meraviglioso territorio, la sua gastronomia e la sua gente.
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venerdì 14 luglio 2017
martedì 22 luglio 2014
giovedì 29 maggio 2014
La Pieve di San Clemente a Latera.
La Pieve di San Clemente, che in origine era una piccola cappella con una sola navata e tre altari, si trova nel punto più alto del castello, di fronte alla porta del Piano.
Su via Marconi, di fronte al Comune, è visibile la porta murata dell'ingresso principale della vecchia chiesa. Nel 1603, con la crescita della popolazione, fù deciso di ingrandire la chiesa, la cui facciata venne traslata e posta di fronte alla porta del Piano, e ne venne rialzato il livello tramite quattro lunghi gradini.
L'accesso alla chiesa è garantito da tre porte rettangolari. L'interno della chiesa è costituito da tre navate , delimitate da colonne quadrangolari collegate tra loro per mezzo di grandi arcate. Nel 1793 vennero completati i lavori per la realizzazione delle volte a crociera delle navate laterali. Nel lato sinistro della conca adsidale, si nota la grata del coretto, che permetteva ai Farnese di assistere alla messa senza essere vsti.
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| S. Clemente facciata |
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| il campanile visto da vicolo Farnese |
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| la porta murata |
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| particolare |
La navata centrale, più alta delle altre due, è illuminata da dieci finestre, ed il suo soffitto in legno è decorato con tinte vivaci ed al centro è visibile un dipinto che raffigura due cherubini con i simboli del Papa e di San Clemente.
In fondo al coro c'è l'altare maggiore dedicato a San Clemente, con il grande quadro di Don Domenico Rossetti di Piancastagnaio. Nelle navate laterali sono alloggiati quattro altari minori, dedicati a San Giovanni Battista, San Francesco , San Gregorio Papa ed alla Madonna del Rosario.Il fonte battesimale, in pietra di Bagnoregio fù scolpito da un certo Giovanni Antonio nel 1591.
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| navata centrale |
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| soffitto |
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| fonte battesimale |
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| Madonna del Carmine con i Santi Ambrogio e Carlo Borromeo |
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| La Madonna del Rosario |
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| La Crocifissione |
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| S. Clemente |
martedì 20 maggio 2014
Antonio Maria Panico pittore alla corte dei Farnese.
Antonio Maria Panico nacque a Bologna intorno al 1560 e morì nel 1621. Di formazione emiliana, virò da posizioni tardo-manieriste verso attitudini classiciste di ispirazione carracesca. Dopo un apprendistato a Bologna e Parma entrò verso la fine del cinquecento nella committenza del Cardinal Ferrante Farnese. Si trasferì poi a Roma dove, durante i lavori nel camerino di Palazzo Farnese al seguito del pittore Annibale Carracci, venne notato da Mario Farnese. Iniziò dunque ad operare nel ducato , dove espresse il momento centrale della sua produzione artistica, in particolare nel comune di Farnese, con la decorazione ad affresco di numerose chiese e l'esecuzione di alcune tele di soggetto religioso.
Ascrivibili a questo periodo sono le opere dipinte a Farnese nella chiesa di S. Maria della Caravella, la decorazione ad affresco dell'altare del Rosario nella Parrocchia del Salvatore , la decorazione di S.Rocco ad Ischia di Castro e dell'altare di S. Sebastiano nella chiesa della Madonna della Cava a Latera. Su commissione del Cardinale Odoardo Farnese eseguì , per la chiesa di S. Giacomo sull'Isola Bisentina, la Crocifissione dei santi Francesco e Antonio, attualmente conservata presso la National Gallery di Dublino.
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| S.Sebastiano chiesa del S.S. Salvatore a Farnese |
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| La nascita della Vergine |
sabato 17 maggio 2014
Ischia di Castro (VT). La chiesetta della Trinità .
La chiesa della Trinità si trova in fondo al centro storico. Restaurata e riportata a quelle che dovevano essere state le sue originarie forme rinascimentali, si pensa che fosse la chiesa del l'antico adiacente ospedale ora trasformato in abitazioni private.
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| facciata della chiesa della trinità |
L' interno e' costituito da un unico ambiente con copertura a volta. Sopra l'altare e' posta una pala settecentesca raffigurante la Madonna del Carmelo con dipinta in alto una trinità che potrebbe aver dato il nome alla chiesa. Ai lati del dipinto sono affrescati due santi fondatori dell'ordine dei Carmelitani.
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| Madonna del Carmelo |
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