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domenica 30 luglio 2017

A Latera contro il pericolo geotermico.

Una giornata a Latera per la difesa della Maremma e della salute di tutti. Quelli che non si fidano delle rassicurazioni dell'ENEL e della promessa di fantomatici posti di lavoro non perseverano negli errori di 20 anni fa.

La partenza da Piazza IV novembre

verse la centrale ENEL

sotto il sole

una sosta all 'ombra per recuperare le forze

alla centrale abbandonata costata una montana di denaro pubblico e chiusa dopo tre mesi

la musica itinerante che ha accompagnato il corteo
il ritorno

giovedì 27 luglio 2017

Errare e' umano. Latera (VT).

Domenica 30 luglio, con partenza alle ore 9,00 da Piazza IV Novembre a Latera, e' prevista una passeggiata contro il pericolo geotermico.
Per non passare come il solito disfattista capace solo a dire no, pubblico alcune fotografie di cio' che gia' fu' : soldi pubblici buttati tanti, posti di lavoro zero.


pozzo : profondita" ml. 2.400, posti di lavoro zero

panorama della caldera con vista sulle serre abbandonate, anche qui posti di lavoro zero.

particolare delle serre
caldera  : panorama con tubi inutili

snodo con vista

il capolavoro finale

domenica 23 luglio 2017

A volte ritornano. Latera (VT).

L'esperienza disastrosa degli anni 90 non basta. Una centrale geotermica costata miliardi e fermata dopo solo tre mesi per i danni che stava producendo al territorio ed alla salute della popolazione, non insegna niente agli appassionati degli incentivi pubblici. Errare e' umano, perseverare e' diabolico.



venerdì 10 ottobre 2014

La Caldera di Latera ed i tentativi di sfruttamento minerario dai Farnese ad oggi.

Caldera e' una parola spagnola che significa "caldaia" , ma che viene comunemente usata per indicare  una depressione formata dal collasso di una porzione di crosta terrestre a seguito di una enorme emissione di prodotti vulcanici. A Latera questo accadde 400.000 anni fa' a seguito dello svuotamento della camera magmatica sul fianco del vulcano di Bolsena e genero' una depressione di forma ellittica che occupa una superficie di circa 70 Kq.

la Caldera di Latera vista da Valentano
Attualmente nella Caldera di Latera si riscontra un alto gradiente geotermico e manifestazioni idromagmatiche  come le sorgenti sulfuree comunemente dette "puzzole".

nella campagna di Latera sono frequenti
le pozze di acque sulfuree fredde ( purtroppo )
una "puzzola"
Fin dai tempi del Ducato di Latera , la Famiglia Farnese tentò lo sfruttamento dei giacimenti minerari presenti nell'area con scarsa fortuna perché la tecnologia non permetteva di superare gli effetti causati dalle esalazioni dello zolfo.

una cava di pirite oggi dismessa
I tentativi ripresero con maggior fortuna nell'Ottocento quando divennero produttive una miniera per l'estrazione dello zolfo ed una solfatara all'aperto per la pirite.
La popolazione di Latera venne coinvolta nel duro lavoro di miniera, compresi spesso donne e bambini , fino agli anni 60 quando le miniere vennero chiuse definitivamente. 

la solfatara nei pressi di Latera
Alla fine degli anni 70,  l' ENEL tentò un ulteriore tentativo di sfruttamento della Caldera con il progetto pilota che portò alla realizzazione di una centrale geotermica chiusa nel 1999 a seguito di proteste della popolazione che lamentò una serie di problemi dovuti alle perforazioni profonde, che portarono a fenomeni sismici e  di inquinamento dell'aria.

la centrale ENEL ormai dismessa
Allo stesso periodo risale  la costruzione di una serie di serre per la conduzione agricola alimentate anche loro con la geotermia, purtroppo con esiti altrettanto disastrosi visto lo stato di abbandono nelle quali versa il complesso.

le tubazioni che attraversano la Caldera di Latera e
che collegano i pozzi alla centrale ENEL ormai
dismessa
serre alimentate geotermicamente, realizzate con soldi
pubblici ed oggi ovviamente dismesse