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domenica 20 luglio 2014

L'escursione al tempio di Demetra.

Ieri, sabato 19 luglio, abbiamo visitato il tempio di Demetra nei pressi di Vetralla. Come sempre posto le foto per le persone che non sono potute venire con noi.

dopo un lungo viaggio il gruppo giunge alla meta agognata

la piccola via cava che porta al santuario di Demetra

ambiente naturale

la cava di peperino che nasconde il tempio

vasca scavata nella roccia 

ingresso al tempietto a casa

interno della cella che ospitava la statua della Dea
oggi custodita al museo di Viterbo

la cella con la caratteristica forma a casa
vista dalla loggia superiore

la loggia dalla quale si assisteva ai riti 

la cava di peperino che ospita il tempio

il gruppo stanco ma felice

Con questa escursione si conclude per il momento, causa caldo, il ciclo di visite organizzato dai Lentischi. Riprenderemo a settembre secondo il calendario previsto. Per ora buone vacanze a tutti ed arrivederci al più presto.

mercoledì 16 luglio 2014

Introduzione all'escursione al santuario di Demetra a Vetralla (VT).

Sabato prossimo, 19 luglio alle ore 19,00,  è prevista l'escursione al "santuario di Demetra " a Vetralla (VT). Il luogo di culto etrusco-romano  è stato scoperto nella primavera del 2006, con uno scavo di emergenza della Soprintendenza ai Beni Archeologici dell'Etruria Meridionale per fermare l'attività dei tombaroli.
Il santuario si trova in un bosco ad alto fusto ed è stato ricavato all'interno di una cava di peperino, pietra destinata, già in epoca etrusca, alla realizzazione di elementi funerari quali letti, sarcofagi e le statue che venivano poste a guardia dei sepolcri più importanti. 


Nascosto tra le rocce, all'interno di una cavità naturale, si trova il tempietto di tipo "ad oikos" o casetta. La cella, lunga due metri e larga uno, un tempo intonacata, ospitava la statua in terracotta ( alta circa 50 cm ) della Dea greca  Demetra - etrusca Vei - latina Cerere, la dea della fertilità. La statua, oggi conservata presso il Museo Nazionale Etrusco di Viterbo, è raffigurata con una corona e con i capelli disposti secondo lo stile ellenistico. 


Accanto alla divinità principale è stata ritrovata una testa di terracotta probabilmente della dea paredra Kore - Persefone - Proserpina,   il cui carattere ultraterreno e sotterraneo si sposa con le caretteristiche del luogo ( una grotta accanto ad una sorgente oggi asciutta). L'area sacra, esterna al tempio, consisteva in una serie di fosse votive  nelle quali i sacerdoti seppellivano gli ex voto ed i doni in terracotta che i fedeli portavano presso il tempio. Grazie al ritrovamento di questi reperti, il santuario è stato datato alla fine del III secolo c.C. ed è stato possibile stabilire la  fine della sua frequentazione in età traianea ( I secolo d.C. ), quando è stato abbandonato e volutamente coperto di terra e detriti. Prosegue dunque a Vetralla il nostro percorso alla scoperta degli etruschi e della loro religione.