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venerdì 4 luglio 2014

In visita al Lago Sacro.

In previsione dell'escursione di domani 5 luglio, anticipo qualche breve cenno sui luoghi che andremo a visitare. Il lago di Bolsena era descritto dagli scrittori romani come il luogo in cui sorgeva il Fanum Voltumnae, il grande tempio della nazione etrusca.
Le rive e le colline attorno al lago, ospitavano templi e luoghi di culto sin dai tempi della civiltà villanoviana, ai quali si aggiunsero e sovrapposero, nel succedersi dei secoli, siti etruschi e cristiani fino al medioevo ed al rinascimento.

il lago dalla penisola Bisentina
La acque del lago, che in seguito ad un violento sisma nel IX secolo si alzarono di dieci metri, oggi celano alla vista quattro enormi tumuli di pietra risalenti almeno all'età del bronzo. Questi tumuli artificiali, scoperti dall'Ing. Alessandro Fioravanti, comunemente conosciuti come "aiole", dividono il territorio del lago in quattro settori. Segnati dalla nascita e dalla morte simbolica degli astri maggiori, intorno al centro costituito dal lago, facevano  acquisire al lago  la valenza di luogo sacro.
Al centro  spiccano le due isole : la Martana e la Bisentina. La prima e' legata al culto cristiano di S. Cristina e S.Marta e la Maddalena, e prima dell'innalzamento delle acque  era collegata da uno stretto istmo alla terraferma.

isola Martana
L'isola Bisentina invece, rappresentava un luogo sacro già in epoca etrusca. È presente sull'isola un percorso che la attraversa dalla riva alla cima del monte Tabor, lungo il quale sono state costruite sette chiese. L'ultimo di questi luoghi di culto, nel punto più alto dell'isola, detto della Trasfigurazione, ospita un dipinto che mostra Gesù che esce da una mandorla.

isola Bisentina
 Nei pressi della chiesa della Trasfigurazione si trova un pozzo profondo che attraversa il monte in tutta la sua altezza, fino ad incrociarsi, 25 metri più in basso, con un corridoio lungo oltre 45 metri probabilmente di epoca etrusca.

pozzo interno al monte Tabor
foto by tages.eu
Altri luoghi di grande interesse sono la penisola Bisentina, di fronte all'omonima isola, con tracce di un insediamento villanoviano e Bolsena dove erano i templi dedicati al culto di Fufluns ( l'equivalente etrusco di Dionisio ), Aplu ( il dio Sole ) e Nortia.

penisola Bisentina
Spero che questa introduzione possa spingere i lettori di questo blog ad unirsi a noi nella giornata di domani che prevedo che sarà allietata anche da un rinfrescante bagno nelle acque del lago.

venerdì 23 maggio 2014

La Penisola Bisentina.

Percorrendo la strada provinciale Martana,  da Valentano verso Capodimonte per poi girare al bivio che porta al lungolago di Gradoli, ci si imbatte nella bellissima penisola di Capodimonte.

la penisola

Dopo poche centinaia di metri, alla fine di una ripida salita, sulla destra, stretto tra due casali c'è il sentiero che conduce alla cima della penisola.

attraversando il bosco si intravede il Lago di Bolsena 

Quì si può godere di una vista meravigliosa del Lago di Bolsena ed in particolare del promontorio di Capodimonte con la sua Rocca e  l'Isola Bisentina con i  boschi  di lecci, i suoi giardini all'italiana e la chiesa dei Santi Giacomo e Cristoforo sulla quale  la cupola del Vignola. Più in lontananza , di fronte a Marta c'è  l'isola Martana oggi disabitata ma che nel passato ha ospitato un convento di Agostiniani.

Capodimonte
Isola Bisentina

Isola Martana
Dopo aver goduto del paesaggio e della bellezza della natura è doveroso visitare i colombari che, scavati nella roccia, si aprono con una ampia finestra a strapiombo sul lago. I colombari erano  sepolcri di epoca romana, costruzioni ipogee o parzialmente interrate, con uno o più vani posti sullo stesso livello, comunicanti tra di loro e destinati a camere sepolcrali sulle cui pareti venivano scavate le nicchie che ospitavano le urne con le ceneri,  stanze dove si cremavano o vegliavano i morti.

ingresso del colombario

colombario

camera sepolcrale
apertura a strapiombo sul lago

Questa breve gita può quindi essere considerata un piacevole complemento alle tradizionali destinazioni turistiche per i visitatori del lago di Bolsena.